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Il
3 Aprile 2007, vista la concordanza degli ideali, degli obiettivi e
delle impostazioni culturali alla base dei rispettivi statuti,
Paneuropa Italia e l'Associazione per la Fondazione Europa hanno
concordato di cooperare tra loro.
La riaffermazione del diritto di tutte le culture, inclusa quella
cristiana, ad essere parimenti considerate e rispettate in Europa, il
raggiungimento di assetti istituzionali che assicurino maggior
efficienza ed efficacia agli Organi dell'Unione, l'auspicio e l'azione
comune per la riunificazione del Continente, sono i punti fermi che
rendono possibile ed opportuna un azione sinergica.
http://www.paneuropa-italia.it/index.asp http://www.afeuropa.org/
La
recente dichiarazione di Berlino, solennemente emanata dai Capi di
Stato e di Governo il 25 marzo scorso, in occasione dell'anniversario
della firma dei Trattati di Roma, che cinquanta anni or sono hanno
avviato il processo di riunificazione dell'Europa, rispecchia
sostanzialmente gli ideali e gli obiettivi sopra richiamati, come si
può leggere qui di seguito.
Dichiarazione in occasione del cinquantesimo anniversario della firma dei trattati di Roma
L'Europa è stata per secoli un'idea, una speranza di pace e
comprensione. Oggi questa speranza si è avverata. L'unificazione
europea ci ha permesso di raggiungere pace e benessere. È stata
fondamento di condivisione e superamento di contrasti. Ogni membro ha
contribuito ad unificare l'Europa, a consolidare la democrazia e lo
stato di diritto. Se oggi l'Europa ha superato definitivamente
un'innaturale divisione, lo dobbiamo all'amore per la libertà dei
popoli dell'Europa centrale e orientale. L'integrazione europea è
l'insegnamento tratto da conflitti sanguinosi e da una storia di
sofferenze. Oggi viviamo assieme come mai è stato possibile in passato.
Noi cittadini dell'Unione europea siamo, per nostra felicità, uniti.
I
L'Unione europea ci consente di realizzare i nostri ideali comuni: per
noi l'essere umano è al centro. La sua dignità è inviolabile. I suoi
diritti inalienabili. Donne e uomini hanno pari diritti. Aspiriamo alla
pace e alla libertà, alla democrazia e allo stato di diritto, al
rispetto reciproco e all'assunzione di responsabilità, al benessere e
alla sicurezza, alla tolleranza e alla partecipazione, alla giustizia e
alla solidarietà. L'Unione europea concreta un'unicità di vita e di
azione comune. Ciò si esprime nella coesistenza democratica di Stati
membri e istituzioni europee. L'Unione europea si fonda sulla parità e
sull'unione solidale. Rendiamo così possibile un giusto equilibrio di
interessi tra gli Stati membri. L'Unione europea è salvaguardia
dell'autonomia e delle diversità delle tradizioni dei suoi membri.
L'apertura delle frontiere, la vivace molteplicità di lingue, culture e
regioni sono per noi un arricchimento. Molti obiettivi non possono
essere conseguiti con un'azione individuale: la loro realizzazione ci
impone un'azione collettiva. L'Unione europea, gli Stati membri e le
loro regioni e comuni si dividono i compiti.
II
Siamo di fronte a grandi sfide che non si arrestano ai confini
nazionali. L'Unione europea è la nostra risposta a queste sfide.
Soltanto assieme potremo salvaguardare anche in futuro il nostro ideale
europeo di società a beneficio di tutti i cittadini dell'Unione
europea. Questo modello europeo coniuga successo economico e
responsabilità sociale. Il mercato comune e l'Euro ci rendono forti.
Potremo così modellare secondo i nostri valori la crescente
interconnessione delle economie a livello mondiale e la sempre maggiore
concorrenza sui mercati internazionali. La ricchezza dell'Europa è
racchiusa nelle conoscenze e nelle competenze dei suoi cittadini: è
questa la chiave per la crescita, l'occupazione e la coesione sociale.
Lotteremo assieme contro il terrorismo, la criminalità organizzata e
l'immigrazione illegale. Anche nella lotta contro i loro oppositori
difenderemo il diritto alla libertà e i diritti civili. Razzismo e
xenofobia non devono trovare mai più terreno fertile. Ci impegniamo
affinché si trovino soluzioni pacifiche ai conflitti nel mondo e gli
esseri umani non divengano vittime di guerre, terrorismo o violenze.
L'Unione europea vuole promuovere la libertà e lo sviluppo nel mondo.
Vogliamo far arretrare la povertà, la fame e le malattie. In tale
contesto vogliamo continuare a svolgere un ruolo trainante. Vogliamo
portare avanti assieme la politica energetica e la protezione del clima
e contribuire a sconfiggere la minaccia globale rappresentata dal
cambiamento climatico.
III
L'Unione europea dipenderà anche in futuro dalla sua apertura e, nel
contempo, dalla volontà dei suoi membri di consolidare assieme lo
sviluppo interno dell'Unione stessa. L'Unione europea continuerà a
promuovere la democrazia, la stabilità e il benessere anche al di là
dei suoi confini. Con l'unificazione europea si è realizzato un sogno
delle generazioni che ci hanno preceduto. La nostra storia ci ammonisce
a difendere questo patrimonio per le generazioni future. Dobbiamo a tal
fine continuare a rinnovare tempestivamente l'impostazione politica
dell'Europa. È in questo spirito che oggi, a 50 anni dalla firma dei
trattati di Roma, siamo uniti nell'obiettivo di dare all'Unione europea
entro le elezioni del Parlamento europeo del 2009 una base comune
rinnovata. Perché l'Europa è il nostro futuro comune.
Berlino, 25 marzo 2007
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